Cos’è il gypsum

COS'E' IL GYPSUM

 

Il gesso, dal latino gypsum, è un minerale composto da solfato di calcio bi-idrato. È una materia prima continuamente riciclabile e ciò significa che gli scarti di prodotti in gesso possono essere nuovamente usati per produrre “materia prima seconda“.

Caratteristiche: possiede buon potere adesivo ed è facilmente lavorabile; non si ritira e può essere lavorato senza inerti (presenta un aumento di volume del 0,3-1,5%, quindi trascurabile in edilizia); permette di ottenere superfici fini e lisce; è resistente al fuoco, termoisolante, fonoisolante oltre ad assumere proprietà impermeabilizzanti se trattato con opportuni additivi, cere o resine sintetiche.

Usi: Uso del gesso in edilizia – Il gypsum, nella sua forma semiidrata, è largamente adoperato come legante aereo nell’industria dell’edilizia e dei materiali da costruzione per produrre cementi, cartongesso, malte da intonaco, lastre e blocchi per tramezze, pavimentazioni in gesso e materiali compositi. È nota, infatti, l’ottima capacità di presa del gypsum la quale si basa sul fatto che la pietra del gesso una volta persa acqua per calcinazione, diventando solfato di calcio semiidrato o s.m.i, durante il processo di presa è in grado di reidratarsi, cristallizzandosi e tornando al suo stato originario di solfato di calcio biidrato. Molto importante la sua applicazione nella fabbricazione del cemento Portland in quanto la presenza di gesso (contenuta entro limiti prestabiliti) è in grado di esercitare due differenti tipologie di azione a seconda del momento in cui viene aggiunto in fase di preparazione del cemento stesso. In particolare, se il gesso viene aggiunto al clinker di cemento, generalmente durante la macinazione del clinker, la sua azione si esplica con un ritardo della presa dell’impasto mediante un’azione di controllo delle reazioni iniziali di presa del cemento Portland. Se invece il gesso entra a far parte di una miscela cruda per cemento, cioè se viene anch’esso caricato nel forno assieme ai componenti grezzi di una miscela per cemento, la sua azione viene definita “mineralizzazione”. La presenza del solfato di calcio si manifesta attraverso una modificazione nelle specie e nella quantità dei costituenti normali di un cemento, migliorando le caratteristiche di impiego del clinker che, in questo modo, può essere prodotto ad una temperatura inferiore rispetto a quella necessaria per il processo normale.